Tre Località da non perdere nel Gargano

La parte settentrionale della Puglia è caratterizzata da un promontorio che dà il nome ad una delle aree più belle di tutta la penisola: il Gargano. Questo lembo di Puglia, corrispondente alla parte orientale della provincia di Foggia, ha caratteristiche differenti rispetto al resto della regione: in esso infatti possiamo trovare chilometri di costa con promontori, declivi e ampie spiagge; zone collinari che superano i mille metri di altitudine, cittadine industriali e portuali, paesi ormai notissimi, incentrati sulla religiosità e sul turismo che ne deriva, laghi e arcipelaghi, e territori immersi nel verde lussureggiante come quello della foresta umbra e del Parco Nazionale.

Per iniziare un tour del Gargano, possiamo partire da una città che si trova ai piedi del promontorio e che rappresenta un importante snodo portuale per la regione: Manfredonia.

Questo grande paese di quasi 60000 abitanti, anticamente chiamato Sipontum,  è un importante centro industriale della provincia di Foggia, che, nel corso degli ultimi anni ha visto aumentare le presenze turistiche grazie ad opere di bonifica delle zone paludose, al potenziamento del porto turistico ed alla valorizzazione della riviera che da Manfredonia scendendo verso sud, conduce a Siponto.

Il monumento simbolo della città è certamente il Castello Svevo-Angioino-Aragonese, trasformato e ristrutturato varie volte nel passato e che oggi ospita anche un importante museo archeologico.  Da vedere poi ci sono i monumenti a carattere religioso, come la Cattedrale del 1600, la Basilica di Santa Maria Maggiore di Siponto, in stile romanico pugliese, la bella Abbazia di San Leonardo, poco fuori città ed anche la moderna Chiesa della Sacra Famiglia, con caratteristici ed imponenti mosaici.

Per chi si trova a passare da queste parti durante il periodo di Carnevale è d’obbligo l’assaggio della Farrata  un tipico piatto rustico della cucina locale a base di farro, ricotta e maggiorana.

A pochi chilometri da Manfredonia, troviamo Monte Sant’Angelo, un suggestivo paesino, recentemente dichiarato dall’Unesco, Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Dall’alto dei suoi 800 metri, ed immerso in una zona boschiva, domina il golfo sottostante con panorami mozzafiato. Rinomata meta di pellegrinaggi, deve la sua rilevanza soprattutto al Santuario di San Michele Arcangelo, edificato a partire da una grotta, tuttora presente, nella quale si dice sia apparso l’Arcangelo Michele; il Santuario, vero gioiello del XII secolo conserva monili e addobbi sacri di notevole importanza, tuttora custoditi dai padri micaeliti.

Proseguendo ad est, ci fermiamo nell’amena località di Vieste, il paese più ad oriente del Gargano, una rinomata località balneare, più volte decretata Bandiera Blu, con ampie spiagge sabbiose interrotte da suggestivi promontori. Il simbolo del paese è senza dubbio il Pizzomunno, unabiancaroccia monolitica alta circa 25 metri, che domina la spiaggia detta del Castello e che porta con sé una suggestiva leggenda legata ad una triste e romantica storia d’amore. Da vedere in città c’è la Concattedrale, dedicata alla Maria Assunta e sorta in una delle zone più alte di Vieste, ed il Castello, un imponente costruzione sveva, attualmente utilizzato dall’esercito.

Gli elementi che forse più contraddistinguono questa zona sono i Trabucchi, delle tipiche installazioni in legno sul mare, con dei bracci molto lunghi ai quali è agganciata la rete che servirà per la pesca.

Prima di ripartire da Vieste è bene fare un assaggio della cucina locale, che trova la sua massima espressione nei troccoli, dei tagliolini di pasta fresca ruvida, preparati in numerose ricette, soprattutto in quelle che esaltano i sapori del pescato del mare pugliese