Prestiti immediati per studenti

Normalmente, la parola “prestito” indica una somma di denaro che si chiede ad una banca come finanziamento per vari motivi, come ad esempio riuscire a pagare un mutuo o mettere in piedi un’impresa. Questa somma di denaro deve poi essere restituita per intero alla banca generalmente in rate e con tassi di interesse. Ciò che è essenziale per ottenere un prestito è la garanzia: si deve infatti dimostrare, tramite una busta paga o altri strumenti, che un giorno si riuscirà a restituire tutto il denaro. Ad esempio, un disoccupato non riuscirà mai a ottenere un prestito non avendo un lavoro che possa farlo guadagnare, oppure un’impresa con un ammontare di debiti troppo elevato non fornisce alcuna solida garanzia che possa restituire la somma ceduta dalla banca.

Secondo www.finanziamenti-subito.com, il discorso varrebbe anche per gli studenti universitari, i quali, non avendo un lavoro e quindi non percependo uno stipendio, non avrebbero alcuna garanzia sufficiente per ottenere un prestito. In realtà esistono delle interessanti possibilità per gli studenti di ricevere un prestito, che si chiama proprio “prestito per studenti”, volto a sostenere gli studenti nel loro percorso di studi.

Questi prestiti vengono di solito progettati con accordi tra banche e atenei, in modo che gli studenti possano direttamente rivolgersi alla propria università senza girare per uffici e banche locali a chiedere informazioni (che rimane tuttavia una possibilità).
Una volta richiesto il prestito, la somma, abbastanza contenuta, viene versata direttamente sul conto corrente dello studente in modo che possa usufruirne quando meglio crede. Il prestito non solo aiuta lo studente a pagarsi gli studi, i libri e l’affitto (se studia in una città diversa dalla sua), ma lo sollecita anche ad acquistare tutti quegli strumenti utili ad una più efficiente rendita scolastica, come computer, iPad ed e-Book. Il prestito per studenti, infatti, viene anche visto come un investimento per un futuro lavorativo migliore, poiché se il successo scolastico è garantito, si ha anche una percentuale in più di trovare al più presto un lavoro consono al percorso di studi intrapreso.

Lo studente, una volta laureato, ha poi due possibilità: può restituire la somma fin da subito, oppure aspettare un anno dalla laurea in modo da trovare prima lavoro e poter, quindi, per rate, restituire l’intero ammontare entro un numero specifico di anni. I tassi di interesse, poi, sono molto più sostenibili rispetto a quelli dei normali prestiti.

Non sempre, però, lo studente è tenuto a restituire l’intera somma: l’Unione Europea ha infatti promosso un’iniziativa (Diamogli futuro) che prevede una parte del prestito a fondo perduto.

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